• • • LA GUIDA TURISTICA ONLINE DI BORDIGHERA E DINTORNI • • • RIVIERA DEI FIORI & COSTA AZZURRA • • •
logo

Iscriviti ed inserisci gratis la tua struttura | Accesso utenti registrati | Contattaci
Categorie
Aeroporti (5)
Agriturismo (15)
Alberghi (35)
Appartamenti Vacanze (5)
Arte e cultura (42)
Bar - Pub (0)
Bed & Breakfast (42)
Case da gioco - Casino (3)
Case per ferie (1)
Cinema e Teatri (2)
Intrattenimento - Discoteche (1)
Luoghi d'interesse turistico (13)
Porti turistici (6)
Prodotti tipici (25)
Residence (4)
Ristoranti (26)
Sport - Associazioni sportive (5)
Vivai - Negozi Fiori e Piante (5)

Bordighera News
Contenuti
Annunci












Bordighera Liguria Turismo • Dolceacqua
Condividi


bordighera.liguria.it Webutation


print this page Categoria:

GoogleMap
Consulta i libri, le guide e le pubblicazioni in offerta relative a Dolceacqua su Amazon.it

Offerte premium correlate:

GoogleMap


image

Dolceacqua - (Dolceacqua)


go url http://www.dolceacqua.it/turismo/

Presentazione

Il Rossese di Dolceacqua, l'olio extravergine di oliva, la Michetta... buoni motivi per venire a Dolceacqua

Descrizione

LA STORIA
Perché
Dolceacqua?
Il significato popolare del nome del paese,
“acqua dolce”, è di antica origine e deriva dal latino “villa dulciaca”,
fondo rustico di età romana ottenuto dal nome personale “Dulcius” (
dolce ), trasformato in seguito in “Dusàiga”, attuale nome dialettale, e
nella forma “Dulcisacqua”, denominazione ufficiale nei primi documenti
del XXII – XIV secolo.
Un'altra interpretazione accredita l'origine del
paese ai Celti, che l'avrebbero chiamato “Dussaga”, modificato poi in
Dulsàga e infine in Dolceacqua.
Le più remote testimonianze del popolamento
della zona sono rappresentate dai castellari dell'età del Ferro, rozze
fortificazioni in pietra a secco ad anelli murari concentrici che
occupavano le alture di coma d'Aurin, cima Tramontina, del monte Abellio
lungo lo spartiacque fra le valli Nervia e Roia e di monte Morgi e
della Torre dell'Alpicella sul versante opposto.
Le tracce archeologiche raccolte confermano che
questi capisaldi di difesa del territorio furono presidiati dagli
Intemeli dal V secolo avanti Cristo al IV secolo dopo Cristo in piena
età romana, a protezione di villaggi, pascoli e campi.
Il primo documento che cita Dolceacqua risale al
1151; infatti fu proprio nel XII secolo che i conti di Ventimiglia
fecero costruire il primo nucleo del castello alla sommità dello sperone
roccioso che domina strategicamente la prima strettoia e la
biforcazione della valle verso Rocchetta Nervina e la val Roia da un
lato e la media e alta val Nervia dall'altro lato, controllandone gli
accessi.
Nel corso dei secoli seguenti, ai piedi del
castello, acquistato nel 1270 dal capitano del popolo genovese Oberto
Doria, il vincitore dei Pisani alla Meloria, e ampliato dai suoi
successori, venne sviluppandosi l'abitato della Terra ( Téra nel
dialetto locale ), seguendo le linee di livello ai gironi concentrici
attorno alla rocca e collegati fra loro da ripide rampe. L'acqua del
Nervia fu portata ad alimentare le fontane ed a irrigare gli orti.
Nella metà del Quattrocento la crescita
dell'abitato, che aveva fatto del percorso di via Castello il principale
asse viario urbano, portava alla crescita del nuovo quartiere del
Borgo, al di là del torrente Nervia; i due nuclei vennero collegati da
un elegante ponte a schiena d'asino, a un solo arco di 33 metri di luce.
Il quartiere Terra, esaurito lo spazio
disponibile per la sua espansione, crebbe in altezza mediante la
sopraelevazione delle case, che raggiunsero anche i sei piani; oggi
conserva intatta la sua atmosfera medievale presenta angoli di grande
suggestione, in cui il tempo sembra essersi fermato.
La storia di Dolceacqua si identifica con le
vicende del castello e della signoria dei Doria che vanta tra i molti
personaggi Caracosa, madre dell'ammiraglio Andrea Doria; la dinastia
entrata sotto la protezione sabauda, dal 1652 fu a capo del Marchesato
di Dolceacqua.
Il castello subì diverse trasformazioni. Il
primitivo impianto feudale, difeso alla fine del Duecento dalla torre
circolare, venne ingrandito ed incluso nel XIV secolo in una cinta
muraria più ampia;ine età rinascimentale il castrum diventò una
grandiosa residenza signorile fortificata, con imponenti apparati
difensivi. Dopo aver resistito a numerosi assedi , non poté tuttavia
opporsi alle artiglierie pesanti franco-ispane, che lo distrussero
parzialmente il 27 luglio 1744 durante un episodio della guerra di
successione austriaca. Non più abitato dalla famiglia dei marchesi
Doria, che si trasferì nel cinquecentesco palazzo adiacente la chiesa
parrocchiale, subì gli ultimi oltraggi dal terremoto del 1887.
BANDIERA ARANCIONE
DOLCEACQUA E' SEDE NAZIONALE DEI PAESI BANDIERA ARANCIONE.
 
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale
del Touring Club Italiano; è destinato alle piccole località
dell'entroterra che si distinguono per un'offerta di eccellenza e
un'accoglienza di qualità.
Il marchio ha validità biennale ed è
subordinato al mantenimento dei requisiti nel tempo. 
 
Nata da una iniziativa del Comune di Dolceacqua nel 2002
- quando i paesi certificati erano solo 16 - è costituita tra i paesi
che hanno ottenuto dal Touring Club Italiano il riconoscimento della
Bandiera Arancione: il marchio di qualità turistico ambientale per
l'entroterra.
 
Accoglie oggi centinaia di comuni stretti in un ambizioso obiettivo:
cogliere le opportunità connesse all'ottenimento della Bandiera
Arancione, per essere strumento di promozione turistica, di
sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, di scambio culturale,
confronto e crescita economica delle comunità locali coinvolte,
attraverso progetti ed iniziative.
Le principali azioni dell'Associazione mirano a consolidare processi
virtuosi di miglioramento quantitativo e qualitativo delle esperienze di
rete – su ambiente, turismo, territorio - attraverso un confronto
costante, l'ottimizzazione dell'informazione amministrativa, la
condivisione e lo scambio efficace di buone pratiche; non ultimo il fine
di attirare nuovi flussi, comunicando una certa modalità di vivere il
territorio, unito ad una forte azione interna di conoscenza del sistema e
allo scambio delle "culture" appartenenti ad ogni paese.
 
L'Associazione rappresenta uno spaccato molto significativo della
penisola: accoglie molteplici località di regioni diverse che sono la
manifestazione di unaricchezza culturale, storica, gastronomica e
ambientale unica nel nostro Paese.

Indirizzo

Comune di Dolceacqua
Via Roma, 30
Dolceacqua
Imperia, 18035
Italia

Informazioni aggiuntive:

Telefono0184206444
Distanza da Bordighera10 Km
Immagine 1public/cfile/7000/dolceacqua1.jpg
Immagine 2public/cfile/7000/dolceacqua2.jpg
Immagine 3public/cfile/7000/dolceacqua3.jpg


Pubblicato nella categoria:


Visite3.730
Punteggio rilasciato dai visitatoriempty starempty starempty starempty starempty star 0.00

my favorite Ricerca nella Guida tutte le informazioni su Dolceacqua

Esprimi il tuo voto

Average rating is: empty starempty starempty starempty starempty star 0.00 of 0 votes.
Cast your vote:

Dolceacqua su GoogleMap

- GoogleMap


GoogleMap
print this page Stampa questa pagina

Commenti degli utenti

There is no comment. Why not be the first?

Average Ratings: empty starempty starempty starempty starempty star

read more More Comments/Post Your Own





bordighera.liguria Liguria - Riviera dei Fiori
Siti istituzionali Regione Liguria Riviera dei Fiori Comune di Bordighera Provincia di Imperia

RicettaRE

Directory

Pagine

Tag e Keywords

alla antica attivit azzurra bagno bordighera camere centro citt costa cucina dai dal dalla dei della durante famiglia fiori francese giardino grande hanno hotel ligure mare metri museo non offre oggi parcheggio per piano posizione privato qualit ristorante riviera sala servizi sono storia storico sulle terrazza tra una villa vista

© 2010 bordighera.liguria.it